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Un piccolo affresco napoletano nell'Italia anni Settanta. Peppino Lo Cicero
è un guappo in pensione, vive la sua vita in ritiro, si occupa
di pesca e del figlio Nino, guappo anche lui. Ma nella missione di oggi
Nino cade, vittima di un agguato. Viene assassinato dall'uomo che era
andato a uccidere. Qualcuno ha tradito. I primi tre capitoli di questo
romanzo grafico vennero pubblicati qualche anno fa dalla casa editrice
Phoenix, oggi chiusa. Nella nuova versione integrale in grande formato
edita dalla Coconino Press mi sono divertito a reinterpretare e
ridisegnare molte scene. Oggi esce in tanti paesi, ed è una specie
di biglietto da visita dell'igort di questi ultimi anni. Con una ricerca
di linguaggio immediato e semplice. Per quanto semplice sia un aggettivo
ancora distante da me. Il racconto ha infatti tante storie diverse che
si intrecciano. L'amicizia tradita, la rinascita, la scoperta di un mondo
esterno a Napoli da parte di un vecchio che non è mai uscito da
questa città. La storia di un revolver, e altre schegge che si
svilupperanno, probabilmente, in futuro.
È una storia importante per me, me ne rendo conto anche per la
difficoltà che ho di scriverne in due parole.
In uscita a ottobre del 2002 5 è il numero perfetto rappresenta
la coedizione più importante
sinora realizata su un mio volume. Esce infatti contemporaneamente in
Italia, Francia, Spagna, Germania, Portogallo, Grecia, Olanda, Stati Uniti,
Canada.
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