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La Dolce Vita nacque ufficialmente
nel 1987 se non ricordo male. Era un progetto di rivista di grande
formato distribuita in edicola. Una cosa che ho amato molto e di
cui sono stato fondatore, con altri, e art director (per tutto il
primo periodo). Rappresentava la possibilità di una tastata
gestita dagli autori, come per le riviste dadaiste o surrealiste
che avevo tanto ammirato anni prima. Un veicolo nel quale fare confluire
una idea di racconto che attraversasse con un intento comune, giornalismo,
narrazione letteraria e fumetto tout court. La Dolce vita era diretta
da Oreste Del buono, e questo fu comunque lo spunto per un rapporto
felice fatto di intuizioni e chiacchierate ironiche. Pubblicammo
anche, nel numero tre della rivista, il libro dei sogni di Federico
Fellini; una anteprima mondiale.
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