Per tutta la mia vita ho sempre avuto il dilemma: dedicarmi alla musica a tempo pieno o al fumetto a tempo pieno? Non ho mai saputo dare una risposta. La musica fa parte di me, ci sono cresciuto insieme dato che mio padre era compositore e ascoltava musica per molte ore al giorno. Ho sempre sentito molte cose diverse tra di loro: Behetoven, Mozart, Bach ovviamente, ma anche Rossini, Stravinsky, e altre centinaia di compositori, sino a Debussy, Ravel, Janaceck, Schoemberg e via dicendo. Mio padre amava la musica nelle sue tante sfaccettature. Ma non solo quella classica, sono cresciuto con Armstrong e Ellington come compagni di giochi, Bechet a merenda insieme a Bessie Smith che cantava con quella sua voce antica. Io da ragazzo mi ero "evoluto" e ascoltavo il rock psichedelico dei Pink Floyd o quello più venato di blues dei Led Zeppelin. Solo dopo mi sono reso conto che anche il rock doveva tanto al blues e quindi al jazz. che era la radice di molte cose belle di questo secolo. Così dopo qualche anno eccomi in sala di incisione. Scrivevo i testi e cantavo. Storicamente il mio strumento è la batteria. Poi anche la chitarra, per un breve periodo il basso. Ma in tutti i dischi che ho inciso ho sempre cantato.
Diversi i nomi delle mie band nel corso degli anni.

Radetzky e gli isotopi
Slava trudu
Los tres Caballeros
Maccaroni circus


Prossimamente entrerò più nel dettaglio. E vedremo i dischi uno per uno. Ciao.