![]() Mentre realizzavo il mio primo albo autoprodotto guardavo un suo ritratto fotografico e pensavo che avrei dovuto fare entrare questa persona nelle vicende di finzione che andavo immaginando. Non era una cosa legata a una ricostruzione agiografica delle sue gesta quanto piuttosto a una evocazione di quel periodo. Mi è sempre piaciuta questa epopea del volo, gli albori dell'aviazione e il senso di tenerezza che oggi ci fanno oggi quelle immagini. Oggi che sono passati venticinque anni da quel momento in cui pensavo di disegnare Lindbergh e ancora la considero una buona idea. Ma non sarà una storia consacrata a lui; mi piace l'idea che sentiamo l'alone della sua leggenda. |